con la foto di Andrea e Simonetta, vincitori della 1' Edizione, inizia L'ALBO D'ORO - pistaMunno
la 1' CLASSIFICA del MOTORIENTAMENTO
IL 1° MOTORIENTAMENTO - 01-06-1985 - la TRAVERSATA dal Monte Conero al Monte Argentario
Il Gruppo pistaMunno esisteva già da 4 anni; quel nome, già usato per gioco durante i primi viaggi di Fabrizio Romanelli e Renzo Verducci, diventa il nome di questo gruppo che nasce ufficialmente nel 1981 durante una vacanza in moto in Toscana ed all’Isola d’Elba, con Gionni Renzi e Nicola Romanelli che si uniscono a Fabrizio e Renzo; Negli anni seguenti altri viaggi seguiranno, sempre belli e divertenti… si sentiva però la mancanza di quel pizzico di competizione e di avventura irrinunciabile per godersi la moto a 20 anni. Le gare però, in pista o fuoristrada, erano troppo impegnative per noi semplici mototuristi… serviva quindi un’idea diversa. E’ Fabrizio a lanciare l’idea del MOTORIENTAMENTO, una “gara non gara”, uno strano progetto che però piace subito agli amici pistaMunno e che prende forma nella primavera del 1985…
“” Il MOTO ORIENTAMENTO è un modo di ritrovarsi fra motociclisti, per fare del turismo in maniera competitiva, ma senza pericolo e con il massimo rispetto per l'ambiente e la natura. Non conta infatti ne la velocità ne la regolarità, ma soltanto la capacità personale di orientarsi al meglio per raggiungere la meta, scegliendo il tragitto più breve. “”
Gruppo pistaMunno – 1985
Con questa frase, stampata nella prima locandina/regolamento, che riassume e rappresenta lo spirito del MOTORIENTAMENTO, prende il via la prima Edizione. La mattina del 1° Giugno 1985 ci ritroviamo all’alba in 12 (con nove moto ed un furgone appoggio) sul Monte Conero, alla Badia San Pietro, partiamo solitari uno ogni 5 minuti, appuntamento per la sera al Camping FENIGLIA” sul litorale di Porto Ercole, al Monte Argentario; Ognuno ha studiato il proprio percorso con l’obiettivo di trovare la strada più corta possibile… NON vincerà infatti chi arriva primo, ma chi avrà percorso meno chilometri di tutti.
Nasce così il MOTO/ORIENTAMENTO, che piace subito oltre ogni aspettativa, e riceviamo anche l’apprezzamento del settimanale motociclistico MOTOSPRINT che ci sprona a portare avanti la nostra idea, pubblicando questa nostra lettera che racconta la “gara” :
Pubblicata su MOTOSPRINT n. 29 del 17-7-1985
“”Prima di tutto vorremmo presentarci: siamo alcuni ragazzi di Fermo, nelle marche, appassionati di enduro e viaggi in moto. Siamo nati come gruppo circa sette anni fa, ed abbiamo scelto il nome “pistaMunno” che, tradotto in italiano dal nostro dialetto, significa “giramondo”.
Siamo tutti ragazzi senza grandi pretese e non abbiamo mai compiuto imprese eccezionali, però nel nostro piccolo, ogni anno facciamo molti chilometri in sella alle nostre moto, e quando comprammo la Cagiva SX 125 non sapevamo ancora di aver acquistato una “enduro”.
Dopo questa breve presentazione, veniamo al motivo di questa lettera: l’1 e 2 Giugno abbiamo organizzato una gara di “MOTORIENTAMENTO” dal Monte Conero al Monte Argentario. Il Motorientamento è un tipo di gara da noi ideato alcuni mesi orsono e che abbiamo collaudato in questa occasione, per la prima volta, ottenendo ottimi risultati.
La gara consisteva in questo: siamo partiti da badia di S. Pietro, sopra il Monte Conero, alle 7,30 di mattina, a distanza di 5 minuti l’uno dall’altro, dopo aver effettuato, per ciascuna moto in gara la lettura del contachilometri. Il percorso per raggiungere l’Argentario era completamente a discrezione di ogni concorrente, che poteva usare qualsiasi tipo di carta geografica e sfruttare al meglio le informazioni raccolte lungo il percorso. L’obiettivo era di trovare la via più breve per raggiungere l’arrivo, che era fissato presso il camping Feniglia a Porto Ercole.
Come si deduce da questa spiegazione, la gara non era di velocità (le media infatti sono state tutte sotto i 50 km/h) ma di orientamento, e la vittoria è andata al concorrente che ha percorso meno chilometri per raggiungere la meta. Possiamo dire inoltre che il motorientamento è senz’altro alla portata di tutti, sia come organizzazione, sia come partecipazione. E’ bastato infatti stilare una scheda di partecipazione con il relativo regolamento di gara e la dichiarazione di responsabilità firmata da ogni concorrente. Non occorre nient’altro, dato che ogni partecipante viaggia da solo e non ha bisogno di arrivare primo per vincere. Uniche precauzioni da prendere sono quelle di avere un recapito telefonico a disposizione di ogni concorrente, per eventuali problemi meccanici, o di altro genere che possono accadere durante il trasferimento, ed in questo siamo stati validamente aiutati dalla direzione del camping Feniglia, e di punzonare con vernice il coperchio del contachilometri.
Oltre a ciò solo, da parte dei motociclisti, un po' di buona volontà e di fantasia per trovare il percorso adatto. A noi del Gruppo pistaMunno questa “roba” non manca, e quando organizzeremo qualche altra manifestazione del genere non mancheremo di farvi sapere come è andata.””
Gruppo Enduro pistaMunno . Fermo (AP)
…E QUESTA E’ LA RISPOSTA DI MOTOSPRINT:
Caro Gruppo pistaMunno, sei forte! In effetti l’idea del motorientamento è originale e degna di essere sviluppata. Non è pericoloso, non implica suddivisioni in classi di cilindrata e non obbliga i piloti a sfasciare le moto ed i sentieri per guadagnare tempo. E’ un “turismo agonistico” pacifico ed ecologico.
Pensiamo farti cosa gradita pubblicando il tuo indirizzo completo cosi da consentire ad altri enduristi che abbiano apprezzato l’iniziativa, di mettersi in contatto con te per ulteriori sviluppi, dei quali non mancherai di darci notizie.
Amici motociclisti, volete saperne di più sul Motorientamento? Volete organizzare e partecipare a vostra volta?
Scrivete a Gruppo enduro pistaMunno, c/o centro sociale san Girolamo - Fermo (AP)